Pagine

Visualizzazione post con etichetta lievitati dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lievitati dolci. Mostra tutti i post

lunedì 26 marzo 2012

IL PAN BRIOCHE DI ADRIANO


Cosa potevo fare per accompagnare degnamente la crema spalmabile alle nocciole di Adriano se non il pan brioche, indovinate un po'.. di Adriano!
Dire che è buono è riduttivo! E' profumatissimo, si scioglie in bocca... 
Peccato a 2 errori che ho commesso:
1 - l'ho fatto lievitare un po' troppo, ma questa mattina ho fatto la pigrona!
2 - l'ho fatto cuocere un pelino troppo! Questa mattina è arrivato prima il tecnico della caldaia e l'ho abbandonato 5 minuti di troppo! Si è scurito un po' di più sulla superficie, per il resto andava bene.
Se lo provate coccolatelo un po' di più!
Tutte queste parole, ma la ricetta?

Pan brioche di Adriano



1° impasto (da fare la sera)

300 ml latte freddo intero
150 gr di farina forte
12 gr di lievito di birra
scorza di mezzo limone
scorza di mezzo arancio (mia aggiunta)


2° impasto (da fare la mattina)

700 gr di farina forte
100 gr di zucchero
150 gr di burro morbido
3 tuorli (grandi)
1 uovo intero (grandi)
12 gr di sale 
scorza di mezzo limone e arancio
1 cucchiaino di estratto di vaniglia ( o 1/2 stecca di vaniglia)
6 gr di lievito di birra
30 gr di latte

LA SERA
1° impasto:
La sera prima impastare tutti gli ingredienti, metterli in un contenitore ermetico e riporlo in frigo.

LA MATTINA
2° impasto:
Tirare fuori il primo impasto dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente per mezz'ora e poi altri 30 min. in forno chiuso a circa 30°C.
Nel frattempo sciogliere i 6 gr di lievito con 30 gr di latte e 1 cucchiaio di farina (presa dal totale) e lasciarlo riposare finché ha riposato il primo impasto.
Nella planetaria, con il gancio, versare il primo impasto e 1/3 della farina e avviare la macchina al minimo. 
Quando l'impasto inizierà ad avvitarsi sul gancio unire il sale, i tuorli, l'uovo, lo zucchero, gli aromi e quasi tutta la farina, quest'ultima unirla in due o tre volte, aumentare un po' la velocità. Quando l'impasto inizierà di nuovo ad arrotolarsi sul gancio unire il burro morbido, poco per volta e, quando il burro è stato tutto assorbito, unire la restante farina. impastare finché l'impasto non risulta liscio e lucido (deve incordare).
Far riposare per circa 3 ore (deve triplicare di volume). 
Stendere l'impasto in un rettangolo e fare una piega a tre (tipo pasta sfoglia). Stendere nuovamente in un rettangolo con il lato lungo quanto 2 stampi da plumcake da 30 cm, arrotolare stretto per il lungo e tagliare di netto in due e metterli negli stampi (imburrati), (uno può essere congelato così com'è e tirato fuori la sera, fatto lievitare tutta la notte in forno spento e poi cotto la mattina), spennellare la superficie del pan brioche con un po' di latte e un pizzico di sale e coprire con pellicola. Facciamo lievitare per circa 2 ore, finché l'impasto non supera di poco il bordo dello stampo. Cuocere per 25/30 min. a 170/160°C.
Questo pan brioche dura una settimana. Volendo possiamo tostare le fette, questo ne esalterà il profumo.


martedì 7 febbraio 2012

LA TRECCIA DI MARINA BRAITO




Per la colazione di questi giorni ho preparato una treccia lievitata. L'autrice di questa ricetta è Marina Braito, che scrive sul forum di Coquinaria. Questa treccia non è una novità per nessuno, penso che quasi tutti i Coquinari l'abbiano fatta almeno una volta.

E' una ricetta molto semplice, che da sempre degli ottimi risultati. A noi piace molto. Questa volta ho preparato delle trecce più piccole, sono molto comode, perchè una volta cotte le congelo, e quando mi servono le scongelo al MO (se non ho tempo) oppure (che è la soluzione che preferisco) scaldo il forno a 180/190° C, quando arriva in temperatura le metto dentro ancora congelate per 4-5 min. In questo modo sembrano appena sfornate. Pratico, no?



Treccia lievitata  Bertelli
(di Marina Braito)



Ingredienti


500 gr di farina 00 forte
15 gr di lievito di birra (o 20/25 gr se si fa tutto in giornata) 
2 tuorli + (1 tuorlo per spennellare superficie)
100 gr. zucchero
75 gr. burro fuso
200 ml latte (o latte)
1 cucchiaino di sale fino


Preparazione:



Setacciare la farina e metterla nell'impastatrice. Sciogliere il lievito in 100 ml di latte (o acqua) tiepida e unirli alla farina. Sciogliere lo zucchero negli altri 100 ml di latte tiepido e unire anche loro alla farina, amalgamare. Aggiungere i 2 tuorli e metà del burro fuso (tiepido). Impastare. Aggiungere il rimanente burro fuso e il sale. Impastare nuovamente. Ne risulterà un impasto piuttosto morbido. Ungere una ciotola, mettere l'impasto e coprire con pellicola a contatto. Porre in frigo e far lievitare tutta la notte (se usiamo più lievito, massimo 20/25 gr, lo facciamo lievitare in giornata, in un luogo tiepido, fino al raddoppio. Va benissimo il forno spento con luce accesa).
Il giorno dopo tiriamo fuori l'impasto dal frigo e lo lasciamo circa 2 orette a temperatura ambiente, poi lo sgonfiamo e formiamo la treccia (o più trecce, come in qs caso). Disporre su placca del forno ricoperta di carta forno e spennellare subito con tuorlo sbattuto. Lasciare lievitare per un'altra ora e quindi versare nelle fessure della treccia un po' di zucchero semolato. Infornare in forno già caldo a 180 gradi per ca. 15-20 minuti, se facciamo trecce più piccole il tempo di cottura diminuisce, controllate!
Far raffreddare e, volendo,  congelare. 
E' ottima spalmata con della marmellata.


NOTA: io di solito uso il lievito liofilizzato, in quanto avverto meno il sapore del lievito di birra. Uso per questa dose di farina circa 1/2 bustina.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...