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martedì 4 marzo 2014

I biscotti delle feste - I fiorellini alle nocciole di Maurizio Santin

Natale è finito da un pezzo, lo so, perciò che cosa significa questo post alle porte della primavera? Diciamo che uno di questi biscottini si possono mangiare per qualsiasi occasione, sono troppo buoni!! Ad esempio spesso li preparo per i compleanni dei bimbi, vengono sempre apprezzati.

Lo scorso Natale mi è stato regalato il libro Frollini di Maurizio Santin, li avrei preparati subito tutti, una ricetta più invitante dell'altra! una delle prime ricette che ho provato sono questi frollini alla nocciola, devo dire che mi sono piaciuti molto, ma si sa, Santin è una garanzia.

Frollini alla nocciola o alle mandorle 
di Maurizio Santin


Ingredienti:
500 gr farina (io ultimamente uso sempre la farina 0)
285 gr di burro
140 gr di zucchero a velo
50 gr di farina di nocciole ( o mandorle)
2 uova
i semi di 1/4 di vaniglia
1/2 cucchiaino di fleur de sel o sale maldon (io, non avendolo in dispensa, ho usato solo un pizzico di sale rosa)
nocciole intere ( o mandorle intere)

per la glassa croccante
100 gr di farina di nocciole
100 gr di zucchero a velo
120 gr di albume

Preparazione
Impastare, con la frusta K, nella ciotola della planetaria: zucchero a velo, burro, semi di vaniglia, la farina di nocciole, le uova e metà farina, quando inizia a formarsi l'impasto unire la restante farina e il sale.

Far riposare in frigo l'impasto per qualche ora, volendo anche un giorno, avvolto nella carta da forno, così permettiamo alla nostra frolla di respirare.

Preparare la glassa, miscelando semplicemente tutti gli ingredienti (albume. farina di nocciole e zucchero a velo).

Tirare fuori l'impasto dal frigo, stendere la frolla e con uno stampino a forma di fiore, o quello che preferite, formate i frollini, spennellateli con la glassa e al centro di ciascun biscotto posizionate una nocciola intera. Posizionare i biscotti nella teglia rivestita con carta da forno e far riposare il tutto in frigo per un'oretta. Nel frattempo scaldare il forno e portarlo a 170° C, cuocere i frollini fino a colarazione. 

Si conservano bene in una scatola di latta.

martedì 2 luglio 2013

Il gelato alla vaniglia di Maurizio Santin


 
Finalente è arrivato il caldo, e anche il mio computer... (5 settimane in assistenza, è normale? Considerando che il computer non aveva ancora compiuto 1 mese?)!
Questo inverno è stato lunghissimo, abbiamo veramente voglia di qualche bella giornata, alla fine
la primavera non si è vista, ma siamo passati direttamente alla stagione estiva, ma sinceramente... "chissenefrega", basta che ci sia il sole e che faccia un po' di caldo!
Così l'altro giorno mi sono fatta tirare fuori la gelatiera da mio marito (pesa un sacco...) e l'ho messa subito all'opera con una delle prime ricette estive della stagione, l'ho inaugurata con il gelato di Maurizio Santin, quello con il latte condensato, che ovviamente ho leggermente modificato, aggiungendo anche un po' di farina di semi di carrube.
E' venuto cremoso e, soprattutto, buonissimo!
Ho diviso poi la dose in due parti e una  l'ho fatta al cioccolato (richiesta dei miei bimbi!).
La ricetta... eccola:

Gelato alla vaniglia di Maurizio Santin


400 gr di latte fresco intero
400 gr di panna fresca
4 tuorli
125 gr di zucchero
162 gr di latte condenzato
1 bacca di vaniglia
1 cucchiaino di farina di semi di carrube
pizzico di sale

variante
50 gr cioccolato gianduia
50 gr cioccolato fondente al 70%


Preparazione:

Idratare, per 5 min., in un po' di latte la farina di semi di carrube.
Raschiare i semini dalla bacca di vaniglia e metterli nei tuorli, mentre la bacca unirla al latte.
Portare a bollore il latte, sbattere i tuorli con lo zucchero, semini di vaniglia, pizzico di sale, unirli al latte caldo assieme alla farina di semi di carrube.
Portare a 85° C (non bisogna farlo bollire, se no si straccia tutta la preparazione).
Versare in una ciotola (se fredda di frigo, è meglio) e unire il latte condensato e la panna. Raffreddare velocemente in un bagnomaria di acqua e ghiaccio. Quando è freddo mettere in frigo a far maturare la miscela per circa 12 ore.
Il giorno dopo accendere la gelatiera, aspettare che sia molto fredda e versare il composto. Ora dovete solo aspettare che la vostra macchina faccia il suo dovere!

Se volete anche voi preparare il gelato al cioccolato, dovete divedere la panna, il latte condensato e la crema inglese a metà, versare la crema in due ciotole e in una della due unire il cioccolato, far sciogliere, poi unite gli altri ingredienti. Poi si prosegue come da ricetta.

lunedì 30 gennaio 2012

Il crème caramel al cioccolato di Maurizio Santin

In questo periodo siamo un po' tutti malaticci, così per tirare un po' su il morale di casa ho preparato un crème caramel al cioccolato (veramente io lo volevo fare classico, poi la maggioranza ha deciso per quello al cioccolato!)
Questa ricetta è tratta dall'ultimo libro di Maurizio Santin: Pasticceria le mie ricette di base, libro che consiglio a tutti!).

Crème caramel al cioccolato
(di Mauriozio Santin)



Ingredienti

500 ml latte intero fresco
3 uova
250 gr cioccolato bianco
o 210 gr cioccolato fondente al 55%
o 190 gr cioccolato fondente al 70%
100 gr zucchero

Per il caramello
3 cucchiai di zucchero
acqua qb

Per prima cosa accendete il forno a 120°C.
Preparare il caramello facendo sciogliere, su fuoco basso, lo zucchero con un po' d'acqua. Con questo metodo non dovete assolutamente girarlo, al max ruotate solo la pentola. oppure usate il metodo Montersino. Una volta pronto versatelo negli stampini monoporzione.
 Fondere, a fuoco basso, il cioccolato a bagnomaria, nel frattempo fate scaldare il latte con 1/2 stecca di vaniglia (i semini li mettiamo nelle uova). Sbattete le uova, ma senza montarle, con lo zucchero e i semini della vaniglia. Unite alla cremina il latte caldo e il cioccolato fuso. Versate il composto negli stampini e mettete a cuocere in forno, già in temperatura, a 120°C per circa 45 min. o fino a quando la superficie opporrà una leggera resistenza alla pressione.
Far riposare una notte in frigo.





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