Pagine

Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post

domenica 24 marzo 2013

Torta al cioccolato farcita con ganache all'arancio


Ritorno a scrivere dopo tantissimo tempo con una torta che avevo preparato per una cena con amici. Ai miei ospiti è piaciuta molto, però vi avverto che è un dolce molto cioccolatoso, perciò va consumato a piccole dosi, se no, per i miei gusti, è un po' eccessivo. L'idea era quella di fare un pan di spagna al cioccolato, poi ho optato per la torta Manuela, una torta al cioccolato che si presta molto bene ad esser farcita, inoltre è già umida di suo, perciò si può omettere la bagna, oppure può esser gustata da sola nella sua semplicità.

 E' una torta manuela, farcita e ricoperta con una ganache al cioccolato fondente, aromatizzata con la scorza d'arancio.


Torta manuela 
4 uova
100g zucchero
150g burro
200g cioccolato fondente (io ho usato 1/2 al 55% e 1/2 al 70%)
1/2 bustina lievito
100g farina

pizzico di sale 

Fondere il cioccolato fondente con il burro.

Sbattere con una frusta le uova intere con lo zucchero, unire la farina setacciata con il lievito.
Unire il cioccolato/burro intiepidito alle uova, amalgamare bene.

Imburrare e infarinare una tortiera di diametro 24, versare il composto e infornare a 160° per 30',  fare prova stecchino se non è pronto cuocere ancora 10'.

Di solito questa torta la mangiamo in purezza, ed è veramente ottima! 




 Ganache al cioccolato fondente di aromatizzata all'arancio per farcitura torte

300 gr di panna calda  

50 gr miele acacia
270 gr di cioccolato fondente al 60%

 o - 200 gr cioccolato al 70%
 o - 450 gr cioccolato al latte o gianduia
 o - 600 gr cioccolato bianco
scorza d'arancia BIO

In un pentolino portare ad ebollizione la panna con il miele. 

Fondere il cioccolato al microonde (potenza 500 W, mescolando di tanto in tanto).
Versare un terzo della panna bollente sul cioccolato fuso, con una spatola in silicone mescolare energicamente il composto facendo dei piccoli cerchi, fino ad ottenere un "nucleo" elastico e lucido, unire un altro terzo di panna e mescolare nello stesso modo, incorporare l'ultimo terzo e procedere come sopra. Unire la scorza di un arancia, amalgamare bene.
Alla fine mixare il tutto con il minipimer per rendere la crema molto liscia. .
Aspettare 1 o 2 ore a temperatura ambiente prima di usarla.
Se dobbiamo usarla per riempire dei gusci di frolla cotti in bianco, usarla subito e poi far rapprendere il tutto.

Composizione
Ho tagliato la torta in 3 strati di circa 1 cm scarso, l'ho farcita e ricoperta con la ganache, sulla superficie ho fatto degli spuntoni utilizzando una sac a poche. (L'idea della decorazione l'ho presa dal blog di Cristina, uno dei miei blog preferiti!)

mercoledì 5 dicembre 2012

La crème brulé di Pierre Hermé (poco poco modificata!)


Non riesco proprio a fare un dolce senza modificare qualcosina, è più forte di me….
L’altra sera avevo dei nostri amici a cena, il dolce si sa lo faccio sempre io... e per una cena l'ideale sono i dolci al cucchiaio.... e visto che che a loro piace la crème brulée ho pensato di preparargliela. Ho sempre fatto questa di P.H., ma quel giorno volevo cambiare un pochino, mi ispirava quella di Santin, con più panna e cottura a bagno maria, poi ho iniziato a guardare “qualcuno” dei miei libri,  e così mi sono confusa un pochino le idee, M. Roux, Felder, Santin, Aiuto e adesso come la preparo??!!
Alla fine,  visto che volevo fare bella figura sono tornata su quella che ho sempre fatto, aumentando un pochino la panna, risultato: Ottima! Con Pierre Hermé non si sbaglia mai, in più questa è la crème che prepara Pinella, si sa, un nome una garanzia!

Crème brulée alla vaniglia di Pierre Hermé
(poco – poco modificata)


600 ml panna fresca
400 ml latte intero fresco
9 tuorli
180 gr di zucchero semolato
1 bacca di vaniglia
Pizzico di sale

Scaldare il latte, la panna e la bacca di vaniglia tagliata a metà (togliere i semini e unirli al latte, oppure, che è ancora meglio, i semini usarli con i tuorli). Far riposare l’infuso per 2 ore.
Mescolare (senza montare) i tuorli con lo zucchero, il pizzichino di sale e i semini di vaniglia (se non li avete messi nel latte) unire il latte e mescolare bene. Versare nelle cocotine e cuocerle in forno (NO A BAGNO MARIA) a 100° per 45 min. Qua il tempo dipende da quanto sono profonde e larghe le cocotine, le mie sono basse circa cm 1 e 1/2, larghe circa 10 cm. Sarà pronta quando i lati sono fermi e il centro ancora tremolante.
Far riposare una notte in frigo.
Al momento di servirle spolverizzare la superficie con 1 cucchiaino di zucchero di canna e caramellare con il cannello (se ce l’avete), oppure accendete il grill del forno alla massima temperatura, posizionate le cocotine in una teglia con dei cubetti di ghiaccio, e lasciateli in forno finchè non si forma il caramello in superficie (il ghiaccio ha la funzione di isolante e la crema non continuerà la cottura). Servire subito.

VARIANTE AL CIOCCOLATO:


Visto che i bimbi sono particolarmente golosi di cioccolato a metà dose ho unito:
50 gr di cioccolato al 72% di cacao
50 gr di cioccolato al 55% di cacao

Ho scaldato metà dose di  latte e panna, ho unito il cioccolato precedentemente fuso, ho unito metà  tuorli miscelati con lo zucchero,  poi ho continuato come indicato in ricetta.
Ottime entrambe.



giovedì 28 giugno 2012

MERINGATA CON SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO




Questa è stata la mia ultima fatica... fatica in tutti i sensi!
Primo perchè è un dolce molto impegnativo, secondo perchè l'ho preparato con i miei 2 bimbi che mi giravano attorno e volevano aiutarmi a tutti i costi...
Ovviamente la ricetta di questa bontà non è mia ma arriva da uno dei miei blog preferiti: http://coccoledidolcezza.blogspot.it/
Visto che Cristina spiega in maniera perfetta ogni passaggio, ho pensato che la ricetta è meglio se andiate a leggerla sul suo blog...

Ho sempre pensato che la meringata fosse un dolce estremamente stucchevole, poi mi sono imbattuta in questa ricetta, che mi ha ingolosita parecchio, mi ispirava molto l'abbinamento dolce della meringa con l'amaro del semifreddo al cioccolato (che ha una percentuale alta di cacao).
La prima volta l'ho fatta per il primo compleanno di Camilla (saremo stati 25 persone... una pazzia!), comunque il risultato è stato ottimo. Visto la fatica che avevo fatto per prepararla non l'ho più fatta per due anni e precisamente per il compleanno di mio marito (che adora la meringata!), che è questa della foto.
La consiglio a tutti, è un dolce spettacolare!
La mia ha molti difetti, ma visto la sudata che ho fatto per prepararla ho voluta pubblicarla lo stesso.



venerdì 15 giugno 2012

BAVARESE AL CIOCCOLATO BIANCO E LAMPONI IN CROSTA DI CIOCCOLATO


Questo buonissimo dolce arriva dritto dritto dalla regina delle bavaresi, Giuliana.
L'ho preparato per il compleanno di mio nonno. E' piaciuta moltissimo, il tempo di tagliare le varie fette che i piatti erano già vuoti! Infatti non sono neanche riuscita a fotografare una fettina, per farvi vedere l'interno...
Ho modificato lievemente la dose di colla di pesce, ma proprio un pelo.
Eccovi la ricetta:

Bavarese al cioccolato bianco e lamponi in crosta di cioccolato

Per la crosta:

300 gr di wafer ricoperti di cioccolato fondente (i miei erano farciti alla nocciola)
70 gr di burro morbido

per la bavarese

3 dl latte
2 dl panna fresca
2 tuorli d'uovo
200 gr cioccolato bianco
50 gr di zucchero
6 gr di colla di pasce


per la finitura e la decorazione

100 gr di cioccolato fondente al 70% di cacao
3 vaschette di lamponi

Preparazione:

Per la crosta:
frullare nel mixer i biscotti, unire il burro morbido. Rivestire il fondo di una tortiera a cerniera di 22/23 cm. versare il composto e rivestire il fondo e le pareti.
Mettere in frigo a rassodare.

Per la bavarese:
Mettere ad idratare in acqua fredda la colla di pesce.
Preparare la crema inglese: mescolare i tuorli con lo zucchero, scaldare il latte, versarlo sui tuorli e, a fuoco basso, portare la crema a 82/85 C° (deve velare il cucchiaio e, assolutamente, non deve bollire, se no l'uovo si straccia), unire la colla di pesce strizzata e il cioccolato bianco a pezzi e far sciogliere il tutto. Travasare in una ciotola di vetro e far raffreddare (fino a circa 30 C°).
Montare la panna (lasciarla liscia) e unirla alla crema.

Prendere dal frigo la crosta, mettere sul fondo una parte di lamponi, poi, delicatamente, versare con un piccolo mestolo la bavarese cercando di non spostare i frutti.
Mettere in frigo a rassodare per una notte.

Prima di servirla. sciogliere il cioccolato fondente e fare un reticolo sulla bavarese. Nei quadratini posizionare un lampone.

venerdì 8 giugno 2012

CAKE DI RICOTTA CON MARMELLATA DI MIRTILLI


Ho visto la data dell'ultimo post ed è passato un bel po' di tempo... ma ultimamente non ho avuto molta voglia di pasticciare in cucina! Infatti qs dolce risale ancora alla festa della mamma. E' una torta fredda, ottima per l'estate. 
La ricetta arriva da un inserto de "La cucina Italiana", l'ho preparata già diverse volte, e visto che piace a tutti ve la propongo, poi è molto semplice, cosa che non guasta!
Dimenticavo, la ricetta l'ho leggermente modificata, è più forte di me!!

CAKE DI RICOTTA CON MARMELLATA DI MIRTILLI




base:

biscotti secchi 200 g.
burro 150 g 
nocciole 100 gr.

farcia:

ricotta 500 gr
panna montata 400 gr
zucchero 130 gr
gelatina in fogli 10 gr
2 bacelli di vaniglia

guarnizione

marmellata di mirtilli tiepida
(la ricetta originale prevedeva frutti di bosco messi sopra a decorare la torta)


Per la base: nel mixer inserire le nocciole e i biscotti e tritare grossolanamente, unire il burro fuso. Imburrare una teglia a cerniera di 24 cm e rivestire la base e il bordo con il composto. Far raffreddare in frigo.

Per la farcia: preparare uno sciroppo facendo bollire per 3' 110 gr di acqua con lo zucchero e la vaniglia, poi togliere dal fuoco e sciogliervi la gelatina già ammollata e fare intiepidire. Incorporate alla ricotta lo sciroppo (io prendo un po' di ricotta e gli unisco poco per volta lo sciroppo e poi tutto nella ricotta, qs suggerimento mi sembra l'avesse dato Maffo di coquinaria, per evitare i grumi), far intiepidire e poi unire la panna montata. Versate il composto sulla base di biscotti e far rassodare in frigo per almeno 6 ore. meglio farla il giorno prima.

Per servirla: tagliarla a fette e accompagnarla con una cucchiaiata di marmellata di mirtilli.
Oppure decorare la torta con i frutti di bosco e servirla senza marmellata.

Visto che mi era avanzato un po' di composto, l'ho versato negli stampini monoporzione di silicone poi li ho chiusi con un biscotto intero Le Digestive e gli ho congelati. Sono venuti ottimi anche così.

giovedì 26 aprile 2012

CHEESECAKE CON SALSA DI MIRTILLI


E' da un po' che continuano a girarmi attorno ricette di cheesecake, a forza di vederli sui libri e sui vari blog mi è proprio venuta voglia di farne uno, inoltre sono due settimane che preparo solo cosine salate per un buffet, alla fine ho avuto una sorta di crisi di astinenza zuccherina... insomma volevo regalarmi un dolcino buono buono! Così io e i miei bimbi ci siamo messi all'opera... io avevo un po' i fumi per il caos che avevo in cucina, i miei monelli invece, si sono divertiti da matti!

Cheesecake con salsa di mirtilli



Ingredienti:
per una tortiera da 20/21 cm di diametro

Per la base:
200 gr di biscotti digestive
100 gr di burro morbido

per la farcia:
250 gr formaggio spalmabile (philadelphia)
250 gr di ricotta
100 gr di zucchero
40 ml panna liquida
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
3 uova

Preparazione:
per la base:
tritare i biscotti nel mixer, unire il burro morbido. Rivestire con carta forno il fondo di una tortiera a cerniera, versare il composto di briciole e compattarlo bene, facendolo salire anche un po' sui bordi.
Mettere in frigo a rassodare.

Per la farcia:
nel mixer unire i formaggi, lo zucchero, la panna liquida e l'essenza di vaniglia e amalgamare, poi, con le lame in movimento, unire un uovo alla volta e girare fino a creare una bella crema.

Prendere dal frigo la tortiera e versare il composto dentro.
Cuocere a 120/130° C per almeno 1h e 1/4, controllare! io mi sono dimenticata il timer, perciò non so quanto ha cotto di preciso. Bisogna togliere la torta dal forno quando il centro è ancora tremolante.
Far raffreddare, poi lasciarla riposare in frigo per almeno un giorno.
Servirla con una cucchiaiata di marmellata di mirtilli.



venerdì 30 marzo 2012

CHEESECAKE AL MASCARPONE E CIOCCOLATO TIEPIDO


Uno degli ultimo dolci super cioccolatosi di questo periodo, io adoro il cioccolato, ma con la bella stagione lo consumiamo molto meno. Visto che probabilmente la prossima settimana dovrebbero abbassarsi un po' le temperature (che noia qs sbalzi...) qs dolcino potrebbe essere ancora indicato.
Viene chiamato dall'autrice cheesecake, ma, secondo me, non ha niente a che vedere con quella classica.
Magari cambiando il procedimento di esecuzione, forse si può avvicinare un po' di più al classico. A parte questo, è un dolce buonissimo, super cioccolatoso ma anche molto calorico, però una volta ogni tanto si può sgarrare!
La ricetta l'avevo vista tempo fa su coquinaria (preparato da Lucia), lei l'aveva leggermente modificata rispetto al libro, le modifiche che erano state apporta mi erano piaciute, si avvicinavano molto di più ai mie gusti. Questa che trovate qua è un mix di varianti (di Lucia, mie e dell'autrice).

Cheesecake al mascarpone e cioccolato 
(tratto dal libro CIOCCOLATO di Linda Collister)


Ingredienti

Per la base:

250 gr biscotti digestive
70 gr di burro
70 gr cioccolato fondente 55%

per la farcia:

2 uova grandi
100 gr zucchero
250 gr mascarpone
200 panna
150 gr cioccolato fondente 55% di cacao
1 cucchiaio di cacao
45 gr nocciole tostate
1 cucchiaio di brandy


Per la base:
Sciogliere a bagnomaria i 70 gr di cioccolato.
Frullare i biscotti con il burro morbido e unire il cioccolato fuso.
Rivestire con carta forno la base di una tortiera a cerniera di 24 cm di diametro. Versare il composto nella tortiera, e distribuirlo in uno strato sottile sulla base, salendo anche un po' sui bordi. Mettere a rassodare in frigo ( o freezer).

Per la farcia:
Accendere il forno a 160°.
Sciogliere i 150 gr di cioccolato fondente.
Dividere i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero (meno un cucchiaio), ammorbidire il mascarpone e unirlo alla crema. Unire a questo punto il cacao setacciato, le nocciole tostate ridotte in farina e il cioccolato fuso e il liquore.
Semi-montare la panna e unirla al composto.
Montare a neve liscia gli albumi con un cucchiaio di zucchero e unirli al composto.
Versare nella tortiera e cuocere in forno caldo a 160 ° per circa 1 ora. Il centro deve risultare tremolante.
Far riposare una notte in frigo prima di servirla.
Questo dolce si serve tiepido. Però, per me, è molto buono anche freddo.

Note mie:
Il procedimento di qs dolce lo cambierei cosi:
Mischierei mascarpone e zucchero, poi unirei le uova intere, girando anche solo con una spatola per non montare niente. Unirei il cacao setacciato, il cioccolato fuso, le nocciole tostate, il liquore e la panna (senza montarla).
Per la cottura si potrebbe provare anche a bagnomaria 140°C.
Il vero cheesecake non deve fare crepe come il mio, non deve gonfiare per niente. 

lunedì 30 gennaio 2012

Il crème caramel al cioccolato di Maurizio Santin

In questo periodo siamo un po' tutti malaticci, così per tirare un po' su il morale di casa ho preparato un crème caramel al cioccolato (veramente io lo volevo fare classico, poi la maggioranza ha deciso per quello al cioccolato!)
Questa ricetta è tratta dall'ultimo libro di Maurizio Santin: Pasticceria le mie ricette di base, libro che consiglio a tutti!).

Crème caramel al cioccolato
(di Mauriozio Santin)



Ingredienti

500 ml latte intero fresco
3 uova
250 gr cioccolato bianco
o 210 gr cioccolato fondente al 55%
o 190 gr cioccolato fondente al 70%
100 gr zucchero

Per il caramello
3 cucchiai di zucchero
acqua qb

Per prima cosa accendete il forno a 120°C.
Preparare il caramello facendo sciogliere, su fuoco basso, lo zucchero con un po' d'acqua. Con questo metodo non dovete assolutamente girarlo, al max ruotate solo la pentola. oppure usate il metodo Montersino. Una volta pronto versatelo negli stampini monoporzione.
 Fondere, a fuoco basso, il cioccolato a bagnomaria, nel frattempo fate scaldare il latte con 1/2 stecca di vaniglia (i semini li mettiamo nelle uova). Sbattete le uova, ma senza montarle, con lo zucchero e i semini della vaniglia. Unite alla cremina il latte caldo e il cioccolato fuso. Versate il composto negli stampini e mettete a cuocere in forno, già in temperatura, a 120°C per circa 45 min. o fino a quando la superficie opporrà una leggera resistenza alla pressione.
Far riposare una notte in frigo.





domenica 18 dicembre 2011

Bavarese vaniglia e nocciole


Adoro le bavaresi, questa in particolare è molto equilibrata. La ricetta è delle sorelle Simili, io l'ho scoperta dal sito Coquinaria, in particolare devo ringraziare Rita Mezzini, e il suo bellissimo blog La fucina culinaria .
Questo dolce l'ho preparato per il compleanno della mia mammina. E' un po' complicato fare i dolci per lei   perchè  non le piace il cioccolato (ma solo nei dolci, perchè i cioccolatini li adora!), invece a me piace molto! Le ho proposto varie scelte, alla fine abbiamo optato per qs bavarese. Risultato: assolutamente apprezzato!!


BAVARESE VANIGLIA E NOCCIOLE 
da una ricetta delle sorelle Simili/Mezzini


Ingredienti

Pan di spagna (ricetta Etoile)

500 gr di uova
350 gr di zucchero semolato
300 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate
vaniglia

Montare molto bene le uova con lo zucchero e i semini della vaniglia. Nel frattempo setacciare la farina con la fecola, unirla, con una spatola, delicatamente al composto montato. Imburrare e infarinare una teglia e versare il pan di spagna. Cuocere in forno caldo a 175°C per 20 minuti con lo sportello chiuso, quindi altri 20 minuti circa lasciando lo sportello del forno leggermente aperto.

Questa dose è per un pan di spagna da 32 cm di diametro. Io lo congelo e lo uso tagliato a fette.



Bavarese vaniglia 


4 tuorli
250 ml di latte
300
 ml di panna

6 g di colla di pesce
1 stecca di vaniglia


Bavarese alla nocciola (qs è una mia variante)


4 tuorli
250 ml di latte
300
 ml di panna

6 g di colla di pesce
pasta di nocciole qb
1/2 stecca di vaniglia


Ammolliamo la colla di pesce in acqua freddissima.
Si prepara la crema inglese: facciamo scaldare il latte con la vaniglia, in una ciotola amalgamo i tuorli con lo zucchero, quando il latte è bollente ne versiamo una piccola parte sui tuorli, amalgamiamo bene e poi versiamo tutto nel restante latte e portiamo a cottura (deve raggiungere i fatidici 82° C). Uniamo la colla di pesce strizzata (bene), giriamo bene e filtriamo. Facciamo intiepidire. Dividiamo il composto a metà e ad una di qs parti uniamo la pasta di nocciole. Facciamo intiepidire. Montiamo la panna e ne versiamo metà in un composto e metà nell'altro.


Nocciole caramellate (di Pinella)


200 gr di nocciole tostate
¼ di bacca di vaniglia
40 ml d’acqua
125 gr di zucchero

Tagliare in due la bacca di vaniglia e togliere i semini.Versare l’acqua e lo zucchero in un pentolino, aggiungere la vaniglia e i semini e portare ad ebollizione fino a circa 120°C.Togliere la pentola dal fuoco.Versare le nocciole nello sciroppo e mescolare con un cucchiaio in legno fino a che lo zucchero cristallizza intorno alle nocciole.Riportare la casseruola sul fuoco medio fino alla formazione del caramello, quindi stendere le nocciole su un foglio di carta da forno, eliminare la bacca di vaniglia e far raffreddare.Conservare le nocciole in un contenitore ermetico e al momento passarle al mixer in modo da ottenere delle grosse briciole o tritarle con il coltello molto grossolanamente.

Se le nocciole dovete tostarle voi: 
Tostare le nocciole in forno a 150° per 15 minuti, girandole a metà cottura. Toglierle dal forno e metterle in 
un canovaccio e strofinarle per togliere la pellicina.


Composizione.
Foderare un anello con della pellicola (bene, se no esce fuori tutto!!), praticamente si deve creare una base su cui appoggiare il pan di spagna e la bavarese.
Fare uno strato di pan di spagna, non più alto di un cm, lasciando circa 1 cm dal bordo. Versare la bavarese alla vaniglia e mettere in frigo a rassodare. Spezzettare grossolanamente le nocciole caramellate e spargerle sulla bavarese coprire con la restante bavarese alla nocciola. Far riposare freezer per una notte. Togliere l'anello e la pellicola e decorarla a piacere. Io ho infilzato delle nocciole con lo stuzzicadente e le ho immerse nel caramello caldo/tiepido poi le ho incastrate nella portina del mobile e le ho fatte asciugare, facendo scendere la codina (è più complicato scriverlo che farle!). Le ho messe al centro della bavarese e attorno ho fatto dei ghirigori con il cioccolato fuso.


mercoledì 14 dicembre 2011

IL BONET DI CASA MIA




Ricette di questo dolce ce ne sono moltissime, questa  è la versione che si fa a casa mia.

BONET
Ingredienti
½ l di latte intero fresco
3 uova intere e 2 tuorli
100 gr amaretti secchi
150 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di brandy
40 gr cacao amaro
100 gr di zucchero per il caramello

Preparazione
Preparare il caramello e versarlo nello stampo. Io uso il metodo Montersino, a secco: scaldo bene la pentola a fondo spesso, abbasso un po' la fiamma (se no brucia tutto subito) e inizio a versare nel centro una piccola quantità di zucchero, poi aspetto che si sciolga e ne unisco un'altra piccola parte, quando inizia a sciogliersi lo giro (Avete letto bene, lui gira il caramello) e appena si è sciolto ne unisco ancora un pochino, si va avanti così finché non finisce tutto lo zucchero, Man mano che il caramello aumenta di quantità io posso mettere più zucchero.
Mettere a scaldare il latte, fuori dal fuoco unire gli amaretti sbriciolati con le mani. Sbattere  le uova e i tuorli con lo zucchero, unire il cacao setacciato, girare e unire il latte con gli amaretti e il brandy. Versare il composto nello stampo da plum cake da 30 cm, precedentemente caramellato, e cuocere in forno, già caldo, a bagnomaria a 140°/150° per circa 30/40 min.
Di solito il procedimento che si trova in giro è questo, ma mia nonna, piemontese doc, lo faceva diversamente: lei divideva i tuorli dagli albumi e questi ultimi li montava a neve, non ferma, e li univa alla fine al composto. La consistenza, facendolo cosi, cambia un pochino, solo che il procedimento è più lunghetto.
Sono entrambi molto buoni, però quello della nonna, per me, ha un sapore diverso, è legato ai miei ricordi di  quando ero piccola, alle domeniche in cui si veniva a mangiare dai nonni e a tante altre cose...



sabato 12 giugno 2010

Un dolce dell'ultimo minuto

Questi bicchierini molto semplici li ho preparati per una cena con amici, decisa all'ultimo momento. Infatti qs dessert si preparano velocemente e non vanno fatti riposare troppo in frigo, è un dolce dell'ultimo minuto.

BICCHIERINI DI CIOCCOLATO BIANCO CON FRAGOLE





Pasta frolla Santin

500 farina
140 zucchero velo
250 burro
1 uovo intero
3 tuorli
Pizzico di sale
Vaniglia bacca

Crema bimby al cioccolato bianco

500 ml latte
2 uova intere
½ misurino di farina (circa 25/30 gr)
1 misurino di zucchero (100 gr)
Pizzico di sale
100 gr cioccolato bianco

Fragole
Panna montata leggermente zuccherata

Per la crema bimby al cioccolato bianco

Si può fare sia con il bimby ( si mettono tutti gli ingredienti nel boccale, tranne il cioccolato, 7 min. 80° vel. 4 e una volta pronta si versa sul cioccolato a pezzi) o si fa come una crema pasticcera classica e anche in qs caso alla fine, fuori dal fuoco si unisce il cioccolato a pezzi.

Composizione

sul fondo del bicchiere ho messo della frolla sbriciolata, poi una cucchiaiata abbondante di crema fredda, poi le fragole e poi la panna a ciuffi, altro strato di frolla, crema, fragole e panna. Tutto qui.

La ricetta è un mix di ricette prese un po’ sul sito di coquinaria e da una ricetta della Ravaioli ( la sua prevedeva al posto della frolla un pan di spagna alle mandorle e invece che la crema al cioccolato bianco una crema pasticcera classica).
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...